
Raggiungere quarant'anni di attività rappresenta un traguardo significativo per qualsiasi organizzazione. Per VEM Anniversary, l'evento celebrativo organizzato da VEM Sistemi per festeggiare i propri primi quarant'anni, l'obiettivo non era soltanto guardare al percorso compiuto, ma creare un'occasione concreta per favorire il confronto tra clienti, partner e professionisti dell'innovazione.
Nel corso della sua storia, VEM ha accompagnato numerose organizzazioni nei percorsi di trasformazione digitale, sviluppando competenze che spaziano dalle infrastrutture IT alla cybersecurity, dal cloud alla collaborazione digitale. Un anniversario così importante meritava quindi un format capace di andare oltre la tradizionale conferenza aziendale, mettendo al centro il valore delle persone e delle loro esperienze.
Per questo motivo, all'interno dell'evento è stato progettato uno spazio dedicato allo scambio di idee tra i protagonisti dell'innovazione digitale aziendale: i Chief Information Officer e i responsabili dei sistemi informativi. In un contesto caratterizzato da cambiamenti sempre più rapidi, temi come l'intelligenza artificiale, la sovranità digitale e la resilienza informatica sono oggi al centro delle agende strategiche delle imprese. Offrire ai CIO l'opportunità di confrontarsi tra pari significa creare valore concreto, stimolare nuove prospettive e favorire la nascita di relazioni professionali durature.
È in questo contesto che nasce la CIO Experience, un workshop esperienziale progettato e facilitato da Lapetre per trasformare una semplice sessione di networking in un percorso strutturato di apprendimento reciproco.
La CIO Experience si è svolta con un format sviluppato da Lapetre per facilitare conversazioni strategiche tra manager, leader aziendali e decision maker. L'idea di fondo è semplice ma potente: le migliori risposte alle grandi sfide della trasformazione digitale non provengono quasi mai da un unico esperto, ma emergono dall'incontro tra esperienze diverse.
Per il workshop realizzato durante il VEM Anniversary, i partecipanti sono stati suddivisi in tavoli di lavoro dedicati a specifiche aree tematiche, tra cui sovranità digitale, AI governance e approccio "assume breach" alla sicurezza informatica. Ogni tavolo era guidato da un host, individuato tra i partner tecnologici di VEM, con il compito di facilitare il confronto e garantire il corretto svolgimento della metodologia.
Il cuore dell'esperienza è rappresentato dalla cosiddetta "domanda potente": una domanda pragmatica e stimolante, progettata per favorire riflessioni autentiche e generare conversazioni di elevato valore professionale. A partire da questa domanda, ciascun CIO ha avuto un momento di riflessione individuale e, successivamente, ogni partecipante ha condiviso il proprio punto di vista con il gruppo, contribuendo alla costruzione di una conoscenza collettiva.
Un elemento distintivo del format è la rotazione dei partecipanti tra i tavoli. Dopo un primo ciclo di conversazioni, i CIO hanno cambiato gruppo, portando con sé le idee emerse in precedenza e arricchendo ulteriormente il dibattito. Questo meccanismo favorisce la contaminazione positiva delle esperienze e consente di far emergere punti di vista trasversali sui temi affrontati.
Il workshop si è concluso con una sessione plenaria durante la quale i referenti delle diverse aree tematiche hanno sintetizzato gli elementi più significativi emersi dalle discussioni, restituendo ai partecipanti una visione d'insieme delle sfide, delle opportunità e delle priorità condivise dalla comunità dei CIO presenti.
Più che un semplice momento di networking, la CIO Experience si è confermata uno strumento capace di generare apprendimento reciproco, confronto qualificato e nuove relazioni professionali basate sulla condivisione autentica delle esperienze.

Uno degli elementi che contraddistingue la CIO Experience è la sua capacità di lasciare un'eredità concreta oltre il momento dell'evento. Le idee, le riflessioni e le esperienze condivise durante i tavoli di lavoro non rimangono infatti confinate alle ore trascorse insieme, ma vengono successivamente raccolte, organizzate e restituite ai partecipanti attraverso un report conclusivo.
Al termine del workshop, il team di Lapetre ha consolidato gli appunti prodotti dagli host e i contributi emersi durante le diverse sessioni di confronto, trasformandoli in una sintesi strutturata dei principali insight sviluppati dalla community dei CIO presenti all'evento. Il documento finale ha l'obiettivo di valorizzare il patrimonio di conoscenze generato collettivamente, offrendo una visione trasversale delle sfide affrontate, delle opportunità individuate e delle possibili strategie emerse dalle discussioni.
La restituzione rappresenta una fase fondamentale della metodologia, poiché consente di consolidare gli apprendimenti, favorire ulteriori riflessioni e mettere a disposizione dei partecipanti uno strumento utile anche dopo la conclusione dell'evento. In questo modo, la CIO Experience non si limita a creare un momento di networking qualificato, ma genera un output tangibile che può diventare fonte di ispirazione per future iniziative e decisioni strategiche.
Per VEM Sistemi, il report finale ha rappresentato anche un modo per valorizzare il contributo della propria community di clienti e partner, trasformando il confronto tra professionisti in una base di conoscenza condivisa. Un risultato coerente con lo spirito dell'intero VEM Anniversary: celebrare quarant'anni di innovazione creando nuove opportunità di crescita e collaborazione per il futuro.
Per Lapetre, la collaborazione con VEM Sistemi ha rappresentato un'opportunità particolarmente significativa, perché ha permesso di mettere in campo una delle nostre competenze distintive: la progettazione di esperienze di apprendimento e confronto ad alto coinvolgimento.
Il nostro lavoro è iniziato ben prima dell'evento. Insieme al team VEM abbiamo definito la struttura metodologica del workshop, individuato le aree tematiche di maggiore interesse per la comunità dei CIO e progettato il percorso che avrebbe guidato i partecipanti durante l'intera esperienza.
Una particolare attenzione è stata dedicata alla preparazione degli host, che hanno svolto un ruolo essenziale come facilitatori delle conversazioni. Attraverso un percorso di induction dedicato abbiamo condiviso metodologia, strumenti e buone pratiche per garantire la qualità e l'omogeneità dell'esperienza su tutti i tavoli di lavoro. Gli host sono stati preparati non solo a gestire i tempi e le attività previste, ma soprattutto a favorire la partecipazione attiva di tutti i presenti e a mantenere il focus sugli obiettivi del workshop.
Durante l'evento, il team Lapetre ha coordinato l'intero svolgimento della CIO Experience, supportando i facilitatori, monitorando il rispetto della metodologia e accompagnando i partecipanti nei diversi momenti del percorso. Il nostro ruolo è stato quello di garantire che ogni conversazione producesse valore per i presenti e che le intuizioni emerse potessero essere raccolte e successivamente condivise.
Siamo orgogliosi di aver contribuito alla realizzazione di questa iniziativa insieme a VEM Sistemi e di aver supportato la creazione di uno spazio in cui l'innovazione è stata affrontata non come un tema teorico, ma come una conversazione concreta tra professionisti che ogni giorno guidano il cambiamento nelle proprie organizzazioni.
Perché, in fondo, le migliori idee nascono quasi sempre da una buona conversazione. E quando le persone giuste si incontrano nel modo giusto, il valore generato supera di gran lunga la durata dell'evento stesso.

Le più recenti iniziative e collaborazione che abbiamo comunicato.
Dietro le quinte della CIO Experience realizzata da Lapetre per VEM Anniversary: metodo, facilitazione e confronto tra i protagonisti della trasformazione digitale.
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