
Il 30 settembre abbiamo partecipato presso ABB a Bergamo all’Industry Sprint Workshop della DSM Conference 2026, uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati alla gestione della complessità nei sistemi, nei prodotti e nelle organizzazioni. Per Lapetre è stata un’occasione importante: non solo come partecipanti, ma anche come soggetti che hanno contribuito all’organizzazione dei lavori e al confronto tra mondo industriale, ricerca e innovazione.
La DSM Conference (Dependency and Structure Modeling Conference) è l’evento internazionale di riferimento per studiosi e professionisti che utilizzano approcci di modellazione delle dipendenze e delle strutture complesse per progettare prodotti, processi e organizzazioni più efficaci. Negli anni la comunità DSM ha sviluppato metodi che consentono di visualizzare relazioni, interdipendenze e flussi informativi, supportando decisioni più rapide e robuste in contesti caratterizzati da elevata complessità. La conferenza riunisce università, centri di ricerca e grandi imprese manifatturiere, con l’obiettivo di condividere casi applicativi, risultati scientifici e strumenti operativi capaci di migliorare la progettazione di sistemi sempre più integrati e interdisciplinari.
L’edizione 2026, ospitata a Milano e organizzata con il coinvolgimento del Politecnico di Milano e di ABB, ha previsto tre giornate di attività. La prima è stata dedicata all’Interactive DSM Experience, alle keynote e alle sessioni scientifiche. La terza ha ospitato ulteriori presentazioni e la chiusura dei lavori.
La giornata centrale, ospitata presso ABB Bergamo, è stata invece dedicata al confronto diretto tra ricerca e industria. Il programma ha incluso una keynote, l’Industry Sprint Workshop, visite ai laboratori, il DSM Community Forum e momenti di networking tra i partecipanti provenienti da diversi paesi e settori industriali.
L’obiettivo è stato quello di affrontare temi concreti legati alla trasformazione dei processi di sviluppo, all’innovazione organizzativa e alla gestione di sistemi tecnologici sempre più complessi, favorendo la contaminazione tra competenze diverse e la costruzione di nuove collaborazioni. Il tutto, lavorando su casi reali applicati al contesto di ABB.


In questo contesto, Lapetre ha collaborato all’organizzazione del workshop industriale, contribuendo a creare le condizioni per un dialogo efficace tra imprese, ricercatori e professionisti dell’innovazione.
Il nostro ruolo è stato coerente con la missione che perseguiamo quotidianamente: trasformare la complessità in opportunità di crescita, facilitando la collaborazione tra attori diversi e promuovendo metodologie che permettano di prendere decisioni migliori, più rapide e maggiormente basate su evidenze.
La partecipazione alla DSM Conference 2026 rappresenta per noi un ulteriore passo nel consolidamento di una rete internazionale di relazioni tra industria, ricerca e innovazione. In un contesto economico in cui le sfide sono sempre più sistemiche, crediamo che il valore nasca dalla capacità di mettere in connessione competenze, esperienze e prospettive differenti. È proprio questa la logica che anima la comunità DSM e che Lapetre intende continuare a sostenere attraverso i propri progetti e le proprie iniziative, l'Innovation Management Forum su tutte.
Le più recenti iniziative e collaborazione che abbiamo comunicato.
Comprendere le interdipendenze per prendere decisioni migliori: è questa la sfida al centro della DSM Conference 2026 e delle organizzazioni che innovano.
Attraverso nuovi strumenti, un processo evoluto e un workshop esperienziale, Lapetre ha supportato l’Aeroporto di Bologna nell’avvio della sua rete di ambasciatori dell’innovazione.
Un workshop dedicato alle strategie per coinvolgere persone e organizzazioni nei percorsi di trasformazione e crescita.