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Esigenze latenti della collettività al servizio della sostenibilità dell’industria farmaceutica: il caso Bormioli Pharma

3/4/2024
Esigenze latenti della collettività al servizio della sostenibilità dell’industria farmaceutica: il caso Bormioli Pharma

Bormioli Pharma è il brand italiano leader nel mondo del packaging farmaceutico in vetro e composti plastici, con oltre 9 miliardi di pezzi venduti ogni anno .

Bormioli Pharma commercializza i propri prodotti in tutto il mondo e ha stabilimenti produttivi e sedi commerciali in Europa e negli Stati Uniti. In Italia è presente l’headquarter aziendale.

La gestione dell’innovazione in Bormioli Pharma ha il chiaro intento di asservire l’innovazione di prodotto lungo quattro specifiche direzioni: usabilità, connettività, tracciabilità e sostenibilità.

L’alta direzione ha caratterizzato in questi termini la gestione dell’innovazione in fase di avvio del sistema di gestione dell’innovazione e ne conferma con cadenza annuale la caratterizzazione.

Proprio per la sua caratterizzazione, la funzione di Innovazione risiede all’interno della direzione Marketing, dove risiedono anche le funzioni di Sviluppo Prodotto (inclusa R&D di prodotto) e di Comunicazione aziendale.

Per la sua connotazione, R&D di prodotto in Bormioli Pharma guida l’innovazione tecnica e tecnologica di natura incrementale, mentre l’Innovazione guida gli sviluppi di prodotti che introducono significative evoluzioni nel portafoglio di offerta.

La strategia di innovazione è comunicazione dal CEO internamente attraverso la intranet aziendale ed esternamente attraverso iniziative di comunicazione integrata, sia tramite canali proprietari sia tramite media di settore.  

L’Innovation Manager è la figura centrale di gestione dell’innovazione in azienda: è responsabile sia della pianificazione e dell’attuazione del sistema di gestione, sia dell’esecuzione del processo di innovazione  e del project management dei progetti di innovazione.

Nella sua funzione, l’Innovation Manager è supportato dall’Innovation Board, composto dal CEO e dai direttori Marketing, Vendite e Operations. Il ruolo dell’Innovation Board è di natura strategica, sia per quanto riguarda il sistema di gestione sia il processo di innovazione.

Innovation Board si occupa infatti di definire la strategia di innovazione e approvare iniziative chiave di gestione dell’innovazione, così come di valutare i progetti di innovazione in corso nelle loro fasi più avanzate.

Il processo di innovazione in Bormioli Pharma si sviluppa lungo quattro fasi e cicli annuali: (i) ispirazione; (ii) idea generation; (iii) sviluppo prototipale/pre-totipale; (iv) validazione con cliente.

La fase di ispirazione consiste in un programma strutturato di interviste dirette con gli utilizzatori finali dei prodotti aziendali e degli stakeholder, a cui si affianca l’analisi strutturata di trend tecnologici e sociali.

Gli elementi di ispirazione che emergono dalle interviste e dall’analisi dei trend vengono utilizzati come input a tavoli di idea generation.

La fase di idea generation è centrata su un workshop annuale, cui viene invitata una ampia parte di popolazione aziendale e figure ritenute chiave per l’identificazione di opportunità di innovazione con maggiori probabilità di successo.

Il workshop si svolge in esterna e con il contributo di società specializzate nell’organizzazione e nella gestione di iniziative di questa natura.

Al workshop annuale di idea generation si affiancano inoltre tavoli “satelliti” di ideazione, dove vengono esplorati temi specifici con figure aziendali selezionate.

Dall’attività di generazione di idee emergono ogni anno 3-5 idee che verranno sviluppate in concept fisici di prodotto, tipicamente oggetto di brevetto.

L’idea di prodotto si caratterizza in un brief di prodotto che, studiato dalla controparte tecnica di sviluppo prodotto, porta ad una fase divergente di idee e una fase convergente di definizione della soluzione implementativa.

I concept fisici vengono così presentati ai clienti, utilizzando sia il canale delle fiere sia interviste one-to-one con clienti target.

I feedback ricevuti dai clienti permettono così di fare ulteriore e specifiche valutazioni sul proseguo degli investimenti in sviluppo e brevettazione di ciascun concept.

Il processo è governato dall’Innovation Manager che si avvale, per le valutazioni di progetto, sia del contributo di un team di trasversale di manager sia dell’'Innovation Board, che interviene al momento dell'approvazione finale concept fisici.

L’innovazione in Bormioli Pharma è intesa essere innovazione di prodotto di natura maggiormente dirompente rispetto alla tradizionale innovazione tecnica incrementale.

In particolare, l’innovazione di prodotto si sviluppa lungo quattro direzioni: usabilità, connettività, tracciabilità e sostenibilità.

L’ecosistema di innovazione viene costruito on-demand, quindi in funzione delle esigenze progettuali, nonostante venga svolta, pur in modo non strutturale, attività di scouting speculativo negli ambiti di innovazione.

Lo scouting, l’attivazione e la gestione delle relazioni con l’ecosistema e responsabilità dell’Innovation Manager, che si avvale di partner consulenziali per le iniziative di scouting speculativo.

L’Innovation Manager in Bormioli Pharma è una figura interamente dedicata alla gestione dell’innovazione e allo sviluppo dei progetti di innovazione, con obiettivi personali di performance legati sia ad attività di gestione (prevalentemente alla comunicazione interna ed esterna) sia allo sviluppo di nuove linee di prodotto.

Il processo di innovazione governato dall’Innovation Manager ha come elemento imprescindibile la relazione con gli attori dell’ecosistema.

Innovation Manager e ufficio legale collaborano strettamente nelle attività di raccordi con i partner esterni e nelle attività di gestione e valorizzazione della proprietà intellettuale legati ai progetti di innovazione, con particolare riguardo alle fasi di sviluppo prodotto.

Il processo di innovazione conta inoltre sulla partecipazione trasversale dei colleghi ai progetti di innovazione. Questi vengono coinvolti in modo esteso, valorizzando competenze e propensione di ciascuno.

La comunicazione in materia di innovazione è di natura prevalentemente esterna e persegue il duplice obiettivo di comunicare sia le pratiche di gestione, sia i risultati dell’innovazione, attraverso media di settore.

La gestione dell’innovazione conta di un budget annuale dedicato, che è omnicomprensivo delle attività di gestione e di sviluppo progettuale. E’ responsabilità dell’Innovation Manager gestire tale budget al fine di raggiungere gli obiettivi di sviluppo di nuove linee di prodotto.

Elementi peculiari

Dal caso Bormioli Pharma emergono due aspetti peculiari che riteniamo essere di ampio interesse:

  • il processo di innovazione che vede nell’ecosistema esterno l’elemento chiave abilitante lo sviluppo di progetti di innovazione;
  • il budget dedicato all’innovazione e la sua visione integrata tra iniziative di gestione e sviluppo progettuale finalizzata al raggiungimento di chiari obiettivi di business.

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