
Lo Standard ISO 56001 è lo standard di requisiti di gestione dell’innovazione sviluppato dall''Organizzazione Internazionale per la standardizzazione (ISO).
Specificare che è lo Standard di requisiti è fondamentale per evidenziarne la differenza chiave con gli altri standard sulla gestione dell’innovazione e, in particolare, con lo Standard ISO 56002.
Se lo Standard ISO 56002 è una raccolta di best practice, da considerare alla stregua di manuale, lo Standard ISO 56001 definisce ciò che l’azienda deve fare per poter dire al mercato, attraverso una certificazione indipendente, che si sta occupando di gestire la propria innovazione.
Una differenza sostanziale tra i due standard, che pur si assomigliano.
La definizione di requisiti per la gestione dell’innovazione pare a molti una operazione controversa.
Avere uno disegno comune di requisiti di gestione dell’innovazione è utile però per fornire alle imprese di tutto il mondo uno schema comune di implementazione e verifica del sistema di gestione dell’innovazione.
E, sulla base di questo schema comune, sarà possibile anche certificarne l’adozione e quindi mostrare a tutto il mondo il fatto che l’azienda stia operando in modo virtuoso in materia di gestione dell’innovazione.
Questo, in assenza di uno Standard prescrittivo come la ISO 56001, non può avvenire.
Delineare requisiti di gestione validi per tutte le tipologie e dimensioni di impresa non è però semplice. O, meglio, si presta a numerosi rischi, come quello di impostare il livello minimo troppo in alto o troppo in basso, in funzione dell’apertura che si vuole dare.
Il gruppo di lavoro preposto alla redazione di questo Standard ha dunque avuto un duro compito.
Con la pubblicazione dello Standard ISO 56001 si è aperto inoltre un nuovo mercato nell’ambito della gestione dell’innovazione. E, con la sua progressiva diffusione, molte aziende dovranno adempiere a questo “obbligo” certificativo.
Un obbligo che sarà imposto dal mercato, quindi da clienti particolarmente attenti al tema che richiederanno la stessa attenzione ai propri fornitori, e dagli enti di governo, che richiederanno la stessa attenzione all’innovazione per poter accedere a bandi e finanziamenti.
Da un punto di vista del mercato della consulenza, se prima trovavano spazio e utilità consulenti specializzati nell’ambito della gestione dell’innovazione, con la nascita delle necessità certificative si svilupperà il mercato dei consulenti specializzati ad accompagnare le aziende nell’assolvimento di dette cogenze.
In termini sostanziali, abbiamo approfondito le pratiche che l'azienda deve avere in campo per essere conforme ai requisiti certificativi nell'articolo su come ottenere la certificazione ISO 56001.
Le certificazione dell’attenzione aziendale verso l’innovazione e la sua gestione è vista da molte imprese come il tassello fondamentale a coronamento dei propri investimenti.
Questo è il vero valore che si può considerare dalla certificazione ISO 56001, nonostante l'emersione di agevolazioni come nel caso del finanziamento aziendale "Futuro Sostenibile" di Unicredit, che prima le aziende certificate ISO 56001 con una riduzione dello spread sul tasso di interesse del finanziamento.
Per questi motivi, con il Master Executive in Innovation Management, due volte all’anno formiamo professionisti e manager in grado di guidare con piena autonomia e professionalità le imprese nella gestione della propria innovazione.
Lo Standard ISO 56001 giunge quasi a completamento della serie di Standard ISO 56000 sulla gestione dell’innovazione per fornire, come detto, uno schema di requisiti che le aziende devono seguire per la corretta gestione dell’innovazione aziendale.
Questo comporta che per certificare la gestione dell’innovazione si dovrà abbracciare, in modo proporzionato alla propria realtà e ai propri obiettivi, una corretta gestione di proprietà intellettuale e conoscenza, lo sviluppo di intelligenza strategica e la realizzazione periodica di assessment di gestione, solo per menzionare i temi che riteniamo più rappresentativi.
Le aziende che sono spaventate dalla mole di oneri per la gestione dell’innovazione possono però dormire sonni tranquilli.
Lo Standard fornisce requisiti che non vanno a dettagliare operativamente ciò che l’azienda deve mettere in atto. I requisiti sono ampiamente declinabili nella giusta misura sulla propria realtà aziendale e sui propri obiettivi di gestione.
Un esempio, in questo senso, è legato alla necessità di comunicare la strategia di innovazione ai propri dipendenti e verso l’esterno, requisito ISO 56001.
Le azioni per adempiere al requisito possono spaziare dalla semplice pubblicazione sul sito e sulla bacheca aziendale della strategia di innovazione fino alla realizzazione di una campagna stampa dedicata. Ciascuna impresa farà ciò che richiede opportuno fare per andare nella direzione attesa, con un occhio all’esigenza certificativa e uno alla realizzazione di valore.
Nozioni essenziali per comprendere al meglio il lato manageriale dell'innovazione.
Istituire pratiche di buon governo dell’innovazione è imprescindibile per approcciare formalmente la certificazione. Rivolgersi ad un professionista qualificato è fondamentale per migliorarsi e per costruire un apparato informativo-documentale efficiente.
ISO 42001 è il framework per gestire rischi e opportunità dell’intelligenza artificiale e dimostrare al mercato l’uso responsabile della stessa da parte dell’azienda.
Di per sé, lo Standard ISO 56005 specifica le modalità di gestione della proprietà intellettuale nell’ambito di un sistema di gestione dell’innovazione a norma ISO 56002 / ISO 56001. Ricorrervi anche al di fuori d un sistema di gestione dell’innovazione è comunque possibile.